Home 9 News 9 Quanto guadagna un’Agenzia Viaggi nel 2026? Ricavi, margini e utile reale: numeri, scenari e opportunità

Quanto guadagna un’Agenzia Viaggi nel 2026? Ricavi, margini e utile reale: numeri, scenari e opportunità

da | Giu 4, 2026 | News

Lo Studio Benedetti, specializzato da oltre vent’anni nella consulenza fiscale, contabile e gestionale per Agenzie Viaggi e Tour Operator, riceve frequentemente una domanda da parte di imprenditori e aspiranti agenti di viaggio: quanto guadagna davvero un’agenzia viaggi nel 2026?

La risposta non può essere ridotta ad un numero unico. Il guadagno di un’agenzia viaggi dipende da molti fattori: localizzazione geografica, tipologia di clientela, specializzazione, modello di business, struttura dei costi, capacità commerciale e livello di controllo di gestione.

Esistono agenzie che faticano a produrre un utile soddisfacente e altre che raggiungono marginalità molto interessanti. Per questo motivo è più corretto parlare di scenari di redditività, anziché di un singolo valore valido per tutti.

Quanto fattura mediamente un’agenzia viaggi?

Secondo elaborazioni basate su dati di settore e sulle informazioni raccolte nel documento di riferimento utilizzato per questo approfondimento, una piccola agenzia viaggi può sviluppare un volume d’affari compreso tra 80.000 e 300.000 euro annui, mentre una realtà strutturata può superare agevolmente il milione di euro di fatturato arrivando anche a diverse decine di milioni.

Naturalmente il fatturato non coincide con il guadagno.

Anzi, nel settore turistico è uno degli errori più frequenti.

Un’agenzia che intermedia servizi per 1 milione di euro può generare margini inferiori rispetto ad un’altra che vende meno ma organizza direttamente pacchetti turistici ad elevato valore aggiunto.

Quanto guadagna realmente un’agenzia viaggi?

I dati disponibili indicano che il margine netto di una agenzia viaggi può collocarsi mediamente tra il 4% e il 9% del fatturato, con punte superiori per le realtà altamente specializzate.

Tradotto in termini pratici:

Fatturato annuoMargine netto 4%Margine netto 9%
€ 250.000€ 10.000€ 22.500
€ 500.000€ 20.000€ 45.000
€ 1.000.000€ 40.000€ 90.000
€ 2.000.000€ 80.000€ 180.000

Questi numeri non rappresentano una regola assoluta. Rappresentano semplicemente ordini di grandezza che possono aiutare chi sta valutando l’apertura di una nuova attività.

Le agenzie che guadagnano di più

Agenzie specializzate in viaggi su misura

Le marginalità più elevate si riscontrano spesso nelle agenzie che progettano itinerari personalizzati.

In questi casi il cliente non acquista soltanto un viaggio. Acquista competenza, consulenza, assistenza e progettazione.

Diventa quindi possibile applicare:

  • commissioni più elevate;
  • fee di consulenza;
  • mark-up sui servizi;
  • compensi per progettazione itinerari.

In molti casi i margini risultano sensibilmente superiori rispetto a quelli delle agenzie generaliste.

Incoming turistico

Le agenzie incoming che organizzano viaggi in Italia per clienti stranieri possono beneficiare di:

  • maggiore controllo della filiera;
  • migliore potere negoziale con i fornitori;
  • maggiore personalizzazione.

Quando l’organizzazione è efficiente, le marginalità possono risultare particolarmente interessanti.

Viaggi di lusso

Nel segmento luxury il cliente ricerca esperienza, esclusività e assistenza.

La sensibilità al prezzo tende ad essere inferiore e ciò consente di lavorare con margini più elevati rispetto al mercato di massa.

Business Travel: meno margine ma maggiore stabilità

Le agenzie specializzate nel Business Travel operano generalmente con margini unitari inferiori rispetto al leisure.

Tuttavia possono beneficiare di:

  • volumi ricorrenti;
  • clientela fidelizzata;
  • flussi di lavoro distribuiti durante l’anno;
  • minore stagionalità.

Secondo le più recenti analisi dell’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano, il mercato dei viaggi continua a mostrare una buona resilienza, pur in un contesto di crescita più moderata e di trasformazione digitale sempre più marcata. (Osservatori Digitali Polimi)

Agenzia intermediaria o Tour Operator?

Questa è una delle scelte più importanti.

Agenzia di intermediazione

L’agenzia guadagna prevalentemente tramite:

  • commissioni da Tour Operator;
  • commissioni alberghiere;
  • fee pratica;
  • fee biglietteria;
  • servizi accessori.

Le commissioni possono collocarsi mediamente tra l’8% e il 15% del valore venduto.

Tour Operator in regime 74-ter

Quando invece l’impresa organizza direttamente pacchetti turistici applicando il regime speciale IVA del margine previsto dall’art. 74-ter del DPR 633/72, il profitto deriva dalla differenza tra prezzo di vendita e costo dei servizi acquistati.

È qui che spesso si trovano le marginalità più interessanti.

Ma è anche qui che si commettono gli errori più costosi.

Una errata determinazione del margine 74-ter può comportare:

  • maggiore IVA da versare;
  • contestazioni fiscali;
  • perdita di redditività.

Per questo motivo la consulenza specialistica diventa determinante.

Il vero fattore che determina il guadagno: il controllo di gestione

Molte agenzie conoscono il fatturato.

Poche conoscono il margine reale.

Spesso vengono analizzati:

  • ricavi;
  • vendite;
  • numero pratiche.

Molto meno frequentemente vengono monitorati:

  • costo orario del personale;
  • marginalità per pratica;
  • marginalità per destinazione;
  • marginalità per cliente;
  • break-even point;
  • redditività dei singoli prodotti.

Eppure è proprio qui che si crea il profitto.

Per questo motivo abbiamo recentemente dedicato un intero seminario al tema del controllo di gestione per Agenzie Viaggi e Tour Operator, seminario online acquistabile per chi volesse seguirlo in differita e che viene ripetuto ogni anno in primavera, con le novità nel frattempo intervenute:

Seminario sul controllo di gestione per Agenzie Viaggi e Tour Operator

Quanto incide la digitalizzazione sui margini?

Sempre di più.

Le ricerche dell’Osservatorio Travel Innovation evidenziano come l’adozione di strumenti digitali e di intelligenza artificiale stia diventando un elemento competitivo essenziale per il settore travel. (Osservatori Digitali Polimi)

Le agenzie che investono in:

  • CRM;
  • automazioni;
  • marketing digitale;
  • sistemi di profilazione clienti;
  • strumenti di intelligenza artificiale;

riescono generalmente a:

  • ridurre i costi operativi;
  • aumentare la produttività;
  • migliorare la conversione dei preventivi;
  • incrementare il valore medio della pratica.

Quanto può guadagnare il titolare?

Anche in questo caso la risposta varia enormemente.

I dati disponibili indicano che il reddito del titolare può oscillare da circa 10.000-25.000 euro annui nelle realtà più piccole fino a superare i 100.000 euro nelle strutture più organizzate e specializzate.

Ma il punto fondamentale è un altro.

Non bisogna chiedersi:

“Quanto guadagna mediamente un’agenzia viaggi?”

Bisogna chiedersi:

“Quanto può guadagnare la mia agenzia viaggi con il modello di business corretto?”

Come aumentare la marginalità di un’agenzia viaggi

L’esperienza dello Studio Benedetti mostra che le leve più efficaci sono:

  • specializzazione in una nicchia;
  • corretta determinazione dei prezzi;
  • monitoraggio dei margini;
  • gestione fiscale corretta del regime 74-ter;
  • controllo dei costi del personale;
  • introduzione di fee professionali;
  • digitalizzazione dei processi;
  • analisi periodica dei risultati economici.

Sono proprio questi gli aspetti sui quali assistiamo quotidianamente Agenzie Viaggi e Tour Operator in tutta Italia.

Il supporto dello Studio Benedetti

Chi desidera aprire una nuova agenzia o migliorare la redditività della propria attività dovrebbe valutare il progetto nel suo complesso:

  • business plan;
  • scelta della forma societaria;
  • fiscalità;
  • regime IVA;
  • controllo di gestione;
  • analisi dei margini;
  • organizzazione amministrativa.

Per approfondire questi aspetti consigliamo anche la lettura dei nostri articoli:

Conclusioni

Quanto guadagna un’agenzia viaggi nel 2026?

La risposta corretta è: dipende.

Dipende dai prodotti venduti, dalla clientela servita, dalla zona geografica, dal modello di business adottato e soprattutto dalla capacità dell’imprenditore di controllare numeri, costi e marginalità.

Le migliori Agenzie Viaggi non sono necessariamente quelle che fatturano di più.

Sono quelle che conoscono i propri numeri, monitorano i margini e prendono decisioni basate sui dati.

È proprio in questo ambito che lo Studio Benedetti, grazie alla propria specializzazione esclusiva nel settore turistico, affianca ogni giorno Agenzie Viaggi e Tour Operator aiutandoli a evitare errori, ridurre i rischi fiscali, migliorare la redditività e costruire imprese solide e sostenibili nel tempo.

Altri argomenti della stessa categoria

POTREBBE INTERESSARTI

Costi del titolare o dipendenti per visite nelle strutture: come gestirli?

  Il nostro tour operator sostiene spesso dei costi per i dipendenti o per il titolare relativi a viaggi (volo, soggiorno, ecc.) finalizzati...

Viaggi di gruppo e fatturazione

  dobbiamo emettere una fattura relativa a un viaggio di gruppo. Vorrei sapere se è possibile intestare la fattura all’associazione che ha...

Formazione Amministrativa e Fiscale: un’opportunità per i talenti di domani

Lo Studio Benedetti e TravelFocus credono che il futuro delle professioni amministrative, contabili e fiscali dipenda dalle persone. Per questo motivo abbiamo...

Ritenuta d’acconto su pratiche in organizzazione: deve essere applicata?

  Con la presente desidero richiedere alcuni chiarimenti in merito all'applicazione della ritenuta d'acconto nell'ambito dell'attività di...

Biglietti aerei in pacchetto turistico: come documentare il costo 74 ter ?

Vorrei alcuni chiarimenti in merito ad una pratica con biglietti aerei. Abbiamo comprato da un Tour operator italiano dei biglietti ITA per...

Gruppi per concerti ed eventi con pullmann: 74ter o IVA ordinaria?

Capita spesso presso la nostra agenzia di organizzare dei gruppi per per concerti/eventi, pertanto vendere a un prezzo totale forfettario ai...

Cosa cambia tra gestire una pratica al netto o commissionabile?

  Un Tour Operator con il quale lavoriamo da anni ha deciso da ora un poi di fatturarci le pratiche al netto. Chiediamo cosa cambia per noi...

Biglietteria e costi 74ter : devono essere autofatturati?

  Vorrei avere una delucidazione per quanto riguarda la biglietteria aerea. Nell’organizzare un pacchetto 74-ter, oltre al soggiorno ho come...

SEMINARIO ONLINE: IL CONTROLLO DI GESTIONE PER AGENZIE VIAGGI E TOUR OPERATOR: DETERMINARE CORRETTAMENTE I PREZZI, TENERE SOTTO CONTROLLO I COSTI, MIGLIORARE I MARGINI – EDIZIONE PRIMAVERA 2026

PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI:Telefono: 02/73.83.516 E-mail: info@travelfocus.it GIOVEDI 21 MAGGIO 2026 dalle 9.30 alle 12.00 Numerosi esempi e casi pratici...

La ritenuta d’acconto su provvigioni può slittare al mese successivo?

  Avrei bisogno di un Suo chiarimento in merito al pagamento della ritenuta di acconto alla luce di quanto riportato nell'art 25bis  dpr...