Vorrei avere gentilmente una conferma sul tema dell’integrazione/auto-fatturazione in regime Iva 74-ter.
Leggendo diversi vs articoli, quesiti e risposte, in relazione a tale argomento ho chiaro che devo integrare (con relativo invio dell’autofattura) tutti i documenti (fatture e non) di costi che riguardano pacchetti 74-ter.
Se l’ubicazione del viaggio è UE integro (con conseguente autofattura) con N5, se in EXTRA UE con N3.6.
Tali costi tramite registrazione del cartaceo concorreranno alla determinazione del margine.
Se un’agenzia di viaggi organizza un pacchetto turistico assemblando i seguenti servizi turistici: volo + hotel + transfer avrei i seguenti passaggi:
- in base a dove si svolgono i servizi (ipotizzando anche che i fornitori siano esteri provenendo dallo stesso luogo di ubicazione del servizio) integro i documenti (con conseguente autofattura) con N5 o con N3.6.
- in contabilità provvedo a registrare i cartacei in modo tale che confluiscano in liquidazione 74-ter
Corretto?
Non devo integrare il volo con gli art. 9 e 7-quater, i servizi restanti con art. 7-quater e in più registrare anche in 74-ter. Giusto?
Se i servizi relativi al pacchetto fossero ubicati in ITALIA e i fornitori fossero esteri avrei i seguenti passaggi invece:
- integrazione (con invio conseguente dell’autofattura) dei documenti con aliquote 10% - 10% -22% indetraibili perché costi a diretto vantaggio del viaggiatore. Iva a debito in liquidazione Iva ordinaria;
- registrazione degli stessi documenti anche in regime 74-ter, costi che concorrono alla determinazione del margine.
Doppia operazione come da Ordinanza della Corte di Cassazione, corretto?
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