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Professione travel planner

da | Gen 7, 2021 | Come gestire una pratica di...

Chi è un Travel Planner?

Il Travel Planner è il “consulente di viaggi”, cioè colui che (dotato di una apposita competenza in ambito turistico e tecnico) offre soluzioni di viaggio personalizzate ai propri clienti.

Sostanzialmente si tratta di un soggetto autonomo, tendenzialmente senza un proprio ufficio “fisico” presso il quale riceve i clienti, che offre la propria consulenza ai clienti viaggiatori ai fini di trovare la soluzione migliore, in base alle loro esigenze, per un viaggio od una esperienza turistica.

L’attività svolta è molto simile e vicina a quella di una agenzia viaggi, ma senza tutta la relativa struttura (quindi senza i pro ed i contro di tale struttura).

Questo non significa che un Travel Planner sia preferibile ad una Agenzia Viaggi, o viceversa: si tratta di due attività che, pur agendo nello stesso ramo e nello stesso settore, tendono a soddisfare esigenze diverse dei clienti.

Travel Planner ed Agenzie Viaggi, quindi, non sono antagonisti (anzi: spesso le Agenzie Viaggi collaborano con Travel Planner che forniscono loro clienti) ed anzi un Travel Planner potrebbe aiutare una Agenzia Viaggi a entrare in contatto con certi clienti altrimenti irraggiungibili.

Per questi ed altri motivi i consulenti di viaggio Travel Planner sono sempre più richiesti e stanno prendendo sempre più spazi nel mercato per varie ragioni.

Dal punto di vista del cliente viaggiatore turista:

  • sono facili da contattare, grazie allo sviluppo del web, evitando gli spostamenti fisici nell’agenzia viaggi “tradizionale”,
  • sono direttamente contattabili: come dei veri e propri “personal trainer” dei viaggi, sono i consulenti a tua disposizione,
  • consentono di programmare una vacanza personalizzata, evitando i rischi del “fai da te”,

Dal punto di vista del Travel Planner:

  • l’attività è più snella ed agile (non ci sono costi fissi di struttura, nè tempi fissi da programmare potendo essere svolta anche part-time),
  • può essere svolta anche part-time o senza un impegno fisso o di esclusiva, anche in contemporanea con altre e differenti attività,
  • non necessita della cosiddetta “licenza” di Agenzia Viaggi (o meglio: per svolgere determinate attività può essere necessaria, mentre in altri casi no).

L’attività di Travel Planner può essere svolta attraverso 3 differenti modalità, a seconda dell’impegno che il Travel Planner vorrà profondere nell’attività:

  • Autonomamente, non appoggiandosi a nessuna agenzia;
  • Appoggiandosi ad un’agenzia viaggi per la quale svolge l’attività di “consulenza”;
  • Appoggiandosi a network appositamente creati (come ad esempio Evolution Travel e Cartorange)

Quali sono i requisiti per svolgere l’attività di Travel Planner?

Come scritto, il Travel Planner percepisce i suoi compensi nella maggior parte dei casi sotto forma di provvigioni, cioè come percentuale sul servizio turistico che il cliente viaggiatore è andato a prenotare.

Queste provvigioni possono essere riconosciute dal cliente viaggiatore stesso o dall’agenzia viaggi presso la quale il cliente viaggiatore si è recato grazie all’attività di consulenza del Travel Planner.

Per questo motivo, per poter operare, il Travel Planner deve dotarsi di Partita IVA, tanto più che l’attività verrà svolta (seppur saltuariamente, in certi casi) con una sorta di continuità.

E’ altresì richiesta l’iscrizione nell’apposita gestione INPS, per il versamento dei contributi previdenziali.

Per tutti i dettagli circa il corretto inquadramento fiscale e contributivo, e per la forma più conveniente da adottare, è necessario contattare il nostro Studio Benedetti Dottori Commercialisti specializzati in gestione e consulenza ad imprese turistiche, agenzie viaggi, tour operator, travel planner.

Quali sono i costi che sostiene un Travel Planner?

Tendenzialmente la struttura snella non prevede costi fissi, ma è indubbio che la gran parte dei costi saranno legati alla necessità di farsi conoscere sul mercato, soprattutto in rete: quindi costi promozionali, ma anche costi di affiliazione nel caso il Travel Planner decida di appoggiarsi ad una struttura (un network) appositamente creato e che condivide col Travel Planner una serie di strumenti necessari ed indispensabili per poter fornire la consulenza turistica al cliente.

Il costo fiscale (in termini di imposte da versare sull’utile) e contributivo (in termini di contributi previdenziali da versare all’INPS) saranno preventivati e valutati direttamente dal nostro Studio Benedetti Dottori Commercialisti specializzati in gestione e consulenza ad imprese turistiche, agenzie viaggi, tour operator, travel planner  una volta analizzata la situazione personale del Travel Planner, in quanto è possibile configurare la posizione fiscale (adottando anche regimi fiscali di vantaggio) a seconda della storia fiscale pregressa, o degli attuali rapporti lavorativi in essere.

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