Home 9 News 9 VERSAMENTI DERIVANTI DAI MODELLI REDDITI: PROROGA SCADENZA AL 15 SETTEMBRE

VERSAMENTI DERIVANTI DAI MODELLI REDDITI: PROROGA SCADENZA AL 15 SETTEMBRE

da | Lug 16, 2021 | News

L’articolo 9-ter, D.L. 73/2021 (Decreto Sostegni-bis) introdotto in sede di conversione (il provvedimento è stato approvato in questi giorni dal parlamento ed è in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) posticipa al 15 settembre il termine per il versamento delle imposte derivanti dalle dichiarazioni dei redditi (saldi e acconti relativi a imposte dirette, Irap e Iva).

L’originaria scadenza del 30 giugno era stata oggetto di una prima proroga al 20 luglio; oggi il termine per il versamento delle imposte viene ulteriormente posticipato al prossimo 15 settembre 2021.

Più precisamente, tale disposizione stabilisce che i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in Irap e da quelle Iva, che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021, sono prorogati al 15 settembre 2021 senza alcuna maggiorazione.

Ambito soggettivo

La proroga non riguarda tutti i contribuenti, ma nella sostanza solo i soggetti che già avevano beneficiato della recente proroga al 20 luglio (che a questo punto perde di rilevanza, in quanto assorbita dalla presente); il provvedimento interessa infatti esclusivamente i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal corrispondente decreto di approvazione (tale limite è pari a 5.164.569 euro).

Il provvedimento afferma esplicitamente che tale proroga deve ritenersi applicabile anche ai seguenti soggetti:

  • contribuenti che presentano cause di esclusione dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), a eccezione come detto dei soggetti che dichiarano ricavi o compensi superiori a 5.164.569 euro;
  • contribuenti che adottano il regime dei minimi di cui all’articolo 27, comma 1, D.L. 98/2011;
  • contribuenti che applicano il regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014;
  • soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116, Tuir, di cui al D.P.R. 917/1986 (ossia soci che dichiarano per trasparenza il reddito imputato da associazioni professionali, società di persone o Srl che abbiamo optato per il regime di trasparenza fiscale, ovvero i familiari dell’impresa familiare), purché l’associazione, la società o l’impresa possegga i requisiti indicati in precedenza per beneficiare della proroga.

Ambito oggettivo

Il differimento, oltre che le imposte sul reddito (Ires e Irpef), l’Irap e l’Iva, facendo riferimento a quanto nel passato è stato affermato in occasione di analoghi differimenti, pare scontato interessi anche gli altri versamenti correlati a tali imposte quali:

  • contributi previdenziali che vengono liquidati in dichiarazione nel quadro RR del modello Redditi 2021;
  • diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio;
  • imposte sostitutive;
  • cedolare secca;
  • imposte sugli investimenti esteri (Ivie e Ivafe).

Altri argomenti della stessa categoria

POTREBBE INTERESSARTI

Presentazione delle autocertificazioni attestanti gli importi necessari per la concessione dei contributi de minimis: Scadenza 8 marzo 2024!

Attenzione all'imminente scadenza dell'autocertificazione attestante gli importi dei contributi ricevuti per chi eccede i limiti de minimis, cioè per chi ha...

Fatture estere ricevute da fornitori: integrazione IVA e autofattura?

Sono a chiedervi chiarimenti in merito agli adempimenti da compiere di fronte alla ricezione di una fattura estera per acquisto di servizi...

Il concordato preventivo biennale: convenienza anche per gli operatori del turismo?

La Legge Delega di riforma fiscale ha previsto l’introduzione del c.d. “concordato preventivo biennale”, mediante il quale il fisco proporrà al...

Modifiche successive nelle pratiche e fatturazione commissioni

Nell'attività di intermediazione inerente alla vendita di crociere ci ritroviamo spesso a modificare le pratiche diverse volte per aggiunte o...

Compagnia aerea low cost non rilascia fattura: può costituire pacchetto turistico 74ter?

Nel caso in cui prenoto un hotel e un volo low-cost ma la compagnia di volo non mi rilascia nessuna fattura (ultimamente una low-cost...

Pratiche in intermediazione: come gestire i documenti elettronici ricevuti?

Con la presente vi chiediamo dei chiarimenti circa il trattamento contabile delle pratiche di intermediazione.Nello specifico caso in cui la...

LA LEGGE DI BILANCIO PER IL 2024

La L. 213/2023, c.d. Legge di Bilancio per il 2024, è stata pubblicata sul S.O. n. 40/L della Gazzetta Ufficiale n. 303 del 31 dicembre 2023. La Legge si...

I bonifici ricevuti da Viator, Get Your Guide ed altri booking system sono da fatturare?

Avrei bisogno di comprendere come considerare fiscalmente i bonifici che ci arrivano da Viator, Get Your Guide e dal booking system che...

Commissioni su crociere: vanno fatturate? Quale regime IVA va applicato?

Vi chiedo alcuni chiarimenti sulle commissioni riconosciute dalla vendita delle crociere. MSC o Costa inviano alla nostra agenzia di viaggio...

VERSAMENTO DELL’ACCONTO IVA PER L’ANNO 2023

Entro il prossimo 27 dicembre 2023 i soggetti che eseguono le operazioni mensili e trimestrali di liquidazione e versamento dell’Iva sono tenuti a versare...