Home 9 Il Commento di Giulio Benedetti 9 Bandi e agevolazioni: come ottenerlI SENZA PERDERE TEMPO E RISORSE

Bandi e agevolazioni: come ottenerlI SENZA PERDERE TEMPO E RISORSE

da | Apr 4, 2022 | Il Commento di Giulio Benedetti

Ricevo costantemente richieste in merito all’opportunità di partecipare a bandi per finanziare start-up o progetti di ampliamento e di riconversione della propria attività, complice la stagione dei contributi statali conseguenti al Covid e l’attuale ripartenza.

Il fattore comune è sempre lo stesso: i bandi creano molte aspettative ma a beneficiarne realmente sono sempre in pochi: come mai? Cosa è davvero necessario sapere per ottenere dal bando ciò che si spera/desidera?

Da sempre seguo (ed aiuto i clienti a partecipare) ai vari bandi pubblicati a livello nazionale, regionale, comunale e settoriale; mensilmente pubblico una newsletter con i principali bandi di interesse ( http://www.studiobenedetti.eu/news/ ) e ritengo che siano 2 gli elementi imprescindibili per partecipare con successo a qualsiasi bando:

  1. avere già a disposizione i fondi che si vanno a richiedere con il bando in questione
  2. avere le idee chiare sul progetto che si intende finanziare

Avere già a disposizione i fondi

Può sembrare un paradosso, ma la maggior parte dei bandi prevedono che prima vengano sostenute le spese e dopo (spesso molto dopo!) arrivi il contributo (a fondo perduto o con finanziamento agevolato, a seconda delle caratteristiche del bando).

Spesso la pratica si conclude dopo un lungo ed elaborato iter: ad esempio il recentissimo bando per l’imprenditoria femminile (di estremo interesse anche per il settore delle agenzie viaggi e per il turismo in generale: http://www.studiobenedetti.eu/fondo-impresa-femminile/ ) prevede una  articolata procedura (come per tutti i bandi gestiti da Invitalia) con criteri di valutazione e assegnazione punteggi molto complessi.

I bandi sono preziosissimi e sono occasioni che vanno colte quando si presenta l’occasione giusta, ma non si deve contare sulle agevolazioni per risolvere i propri problemi finanziari.

Avere le idee chiare

Perchè la partecipazione a qualsiasi bando sia un successo è necessario avere un preciso e concreto progetto da finanziare e solo dopo ricercare le fonti di finanziamento migliori (compresi eventuali bandi).

Anche questo può sembrare un consiglio scontato, ma spesso e volentieri mi capita di riscontrare l’esatto contrario: il cliente ha ricevuto notizia di un bando particolarmente interessante e cerca quindi di adattare o di mettere in piedi un progetto che ne soddisfi i requisiti per acquisirne la finanza messa in palio.

Niente di più dispendioso: in questo modo l’imprenditore perde di vista il focus sulla sua vera attività, sperperando risorse (tempo, energie e soldi) su progetti non realmente centrali ed entrando in un circolo vizioso che porta spesso ad una generale insoddisfazione.

In realtà, sulla questione della chiarezza degli obiettivi, sarebbe necessario spendere qualche parola in più: come è possibile che esistano ancora imprese che operano senza avere un business plan – piano economico finanziario – almeno triennale? Queste attività navigano a vista, senza un progetto di spese ed investimenti, in completa balia degli eventi.

Ogni attività, per pur piccola che sia, deve avere un chiaro schema delle spese previste quantomeno a brevissimo termine (6 mesi – 1 anno) e a medio termine (2-3 anni); i più ambiziosi anche a lungo termine (5 anni) ed un sistema di controllo che consenta loro di raffrontare i business plan (progetti futuri) con i conti economici (risultati ottenuti in termini di ricavi e di costi effettivamente sostenuti).

Ma questo è un altro discorso, che presto affronteremo in un mio prossimo intervento.

Giulio Benedetti – Studio Benedetti Dottori Commercialisti – www.studiobenedetti.euwww.travelfocus.it

Altri argomenti della stessa categoria

POTREBBE INTERESSARTI

Hotel all’estero acquistato su Booking: come fatturarlo e scaricarlo?

In merito  alla fatturazione di una pratica di hotel in Grecia  acquistato da booking  che rilascia ricevuta  per la  transazione ma non ...

Escursioni in parchi nazionali: IVA 22% o Esenti IVA?

Due commercialisti diversi ci hanno fatto applicare campi iva diversi per le escursioni da noi organizzate all'interno dei parchi nazionali....

Passeggiate enogastronomiche: quale trattamento IVA?

La nostra agenzia organizza prevalentemente passeggiate enogastronomiche per turisti stranieri. Il servizio prevede una guida turistica che...

Come registrare e fatturare Avis Autonoleggio?

Abbiamo effettuato una prenotazione con Avis Autonoleggio a mezzo voucher prepagati fixed value. Praticamente con questa procedura...

Fatture 74ter posticipate di un mese nell’annotazione nei registri IVA: è obbligatorio?

Le fatture emesse in regime 74-ter possono essere annotate nei registri IVA entro il mese successivo a quello in cui le prestazioni si...

Accertamenti bancari: così il fisco setaccia i movimenti di adv e t.o.

Nel seguire fiscalmente e amministrativamente numerose agenzie viaggi e tour operator, mi capita spesso che i clienti mi chiedano in cosa consistono...

Pratiche in intermediazione e fatturazione del servizio turistico: come gestirla?

Buongiorno, vorrei porre dei quesiti relativamente alla gestione di pratiche in intermediazione, in particolare biglietteria: per pratiche di...

SEMINARIO ONLINE: LA GESTIONE CONTABILE E FISCALE DELLE AGENZIE VIAGGI – EDIZIONE PRIMAVERA 2024

PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI:Telefono: 02/73.83.516 E-mail: info@travelfocus.it mercoledì 15 e giovedì 16 maggio 2024 dalle 9 alle 12.30 Numerosi esempi e...

Pacchetto turistico con acquisti da fornitori esteri: quali adempimenti?

Buongiorno, ho organizzato un pacchetto di turistico comprensivo di voli, trasferimenti e prenotazione Euro Disney, ho ricevuto fattura...